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Abluzione

Da Esopedia, l'Enciclopedia dell'[[Ordine Martinista Antico e Tradizionale|O.M.A.T.]] per gli Iniziati.

Abluzione induista ad Alagarkoil, vicino a Madurai (Tamil Nadu, India).

L'abluzione è un lavaggio rituale a scopo di purificazione spirituale.

Sommario

Caratteristiche

Il concetto di abluzione varia a secondo delle culture, può essere parziale oppure totale. Si tratta di un atto di sacrificio espresso nei riti di passaggio, ma al contempo di un gesto propiziatorio delle divinità, per proteggersi da esse. Può essere un bagno completo o consistere nel lavaggio delle mani, e può essere fatto prima di un sacrificio o un'offerta nella religione romana o prima della preghiera nell'Islam.

Appartengono pure al genere delle abluzioni anche cerimonie quali la Tevilah ebraica nel mikveh, il battesimo cristiano e l'aspersione nei riti di varie religioni.

L'abluzione si ritrova in tutti i culti orientali. La legge di Mosè la prescrive agli Ebrei. Egualmente prescritte erano le abluzioni presso i Greci e i Romani.

L'abluzione nell'Islam

la Vasca delle Abluzioni nella preziosa Madrasa di Ben Youssef a Marrakech.
La gente si lava prima della preghiera a Badshahi Masjid, Lahore, Pakistan.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Wudu', Ghusl e Tayammum.

Le abluzioni oggi vengono praticate spesso dai musulmani, si dividono in abluzione minore e abluzione maggiore.

La purificazione rituale nell'Islam è particolarmente incentrata sulla preparazione del rituale della preghiera; la purificazione rituale teoricamente resterebbe valida per tutta la giornata, ma diventa necessaria ogni qualvolta si verificano determinati atti: il sonno, il contatto con il sesso opposto (a seconda della scuola di pensiero), la perdita di coscienza, la perdita di sangue, sperma, il vomito oppure le emissioni corporee di gas.

La purificazione rituale prende la forma dell'abluzione, in un forma minore (wudu'), e forma maggiore (ghusl), a seconda della circostanza. L'abluzione maggiore, che comprende l'immersione totale del corpo, è obbligatoria per le donne dopo le mestruazioni, per i cadaveri (non morti durante una battaglia), e dopo l'attività sessuale, e opzionalmente è praticata in altre occasioni, ad esempio, appena prima della preghiera del Venerdì.

Un'alternativa è la cosiddetta "abluzione a secco" (tayammum), in cui si utilizza sabbia pulita o terra se non è disponibile acqua pulita o se si è feriti o si soffre di un infortunio per il quale non è consigliato l'utilizzo di acqua. L'azione deve essere ripetuta prima di ogni preghiera obbligatoria.

La forma minore (wudu) può essere praticata prima dell'inizio del ghusl per garantire l'effettivo lavaggio di tutto il corpo e comprende l'igiene orale, lo spazzolamento dei denti, il lavaggio del naso , della bocca, delle braccia fino ai gomiti e delle orecchie. Nella forma minore il fedele deve seguire quanto prescritto dal Corano:

« O veri credenti, quando vi accingete alla preghiera, lavatevi il viso e le braccia fino ai gomiti; fregatevi la testa e i piedi fino alla caviglia »

Alcuni dettagli minori di purificazione rituale islamica possono variare tra le diverse scuole di pensiero, nonché tra le diverse sette islamiche.

L'abluzione nell'Induismo

Nella tradizione induista, le abluzioni rivestono un ruolo importante sia nella pratica quotidiana (i brahmana, in particolare, si purificano ogni mattina) che nel corso di cerimonie pubbliche o in seguito a contaminazioni. Un ruolo importante nei rituali di purificazione è rivestito dal bagno in fiumi o laghi sacri, quali il fiume Gange. Proprio alla confluenza del Gange con lo Yamuna, ad Allahabad, ogni 12 anni ha luogo la festa religiosa più grande del mondo, la Kumbha Mela, in cui milioni di persone partecipano ad un'abluzione pubblica. La purificazione rituale include l'Achamana[1], un rituale in cui le abluzioni sono accompagnate da specifici mantra e seguite dall'applicazione del tilaka.

Nel rituale abhisheka, le murti dei Deva vengono purificate con acqua, miele, ghee, etc.

L'abluzione nell'Ebraismo

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Abluzioni rituali ebraiche.

L'abluzione nella Chiesa cattolica

Nella Chiesa cattolica sono previsti tre tipi di purificazione corporale o abluzione: prima della messa, all'offertorio e dopo l'atto della comunione durante il quale si purifica prima il calice con il vino e in seguito le dita con il vino e con acqua.

Nel cristianesimo, sia il battesimo che la lavanda dei piedi possono essere considerate forme di abluzione.

Note

  1. Achamana: Hindu Symbols - Sipping water or Achamana