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Lavori Massonici

Da Esopedia, l'Enciclopedia dell'[[Ordine Martinista Antico e Tradizionale|O.M.A.T.]] per gli Iniziati.

Il Massone svolge il proprio lavoro in gruppo, insieme con gli altri fratelli di Loggia, o singolarmente. Il suo è un lavoro di ricerca e di costruzione. Nel suo compito egli si avvale degli esempi e del consiglio che gli vengono dagli altri fratelli, pur non trascurando l'aspetto che, per il suo stato di iniziato, ognuno è maestro di se stesso.

Il massone per svolgere il suo lavoro utilizza gli strumenti che gli provengono dall'Arte. Essi sono di due diverse natura.

La prima è esoterica, in riferimento alle varie forme del pensiero che non sono comunicabili, come l'intuizione, la riflessione, la contemplazione, la meditazione. I simboli, i rituali e le allegorie sono mezzi sfruttati per facilitare l'insegnamento di tali forme di pensiero.

La seconda natura è essoterica e si riferisce al raziocinio, alla disciplina e al rigore interiore, che sempre devono accompagnarsi ai lavori interiori. É molto difficile distinguere il confine fra le due diverse nature, esoterica ed essoterica, degli strumenti della Massoneria. In ogni modo, per utilizzarli bene occorre conoscere a fondo l'Arte che comporta la padronanza dei metodi speculativi e operativi della Massoneria.


Lavoro massonico

La libertà interiore, almeno considerandola nella sua potenza, dovrebbe essere concepita senza limiti. Succede, invece che siamo soggetti a profonde restrizioni interiori, che ci impediscono non solo la libertà di manifestarci ma addirittura di concepire un accrescimento dei nostri limiti. La maggior parte delle volte siamo noi stessi a costruire i nostri limiti, in genere persuasi da irrazionali timori nei riguardi del diverso. Questo avviene più o meno inconsapevolmente. Tradizionalmente un tale timore o paura è definito "il guardiano della soglia", che con il suo aspetto quasi terrificante ci impedisce di procedere oltre. É allora che vengono costruite barriere difensive interiori, utili solo ad imprigionarci in una sterile solitudine. Se invece si riesce a concepire il diverso come libera espressione della Natura, ci si accorge della assoluta inconsistenza dei guardiani della soglia, che non esistono se non nella nostra mente. Superata la soglia, invece di rischi e pericoli si scopre un mondo pieno di ricchezza, nel quale possiamo specchiarci in piena libertà.

Il L. massonico nella Loggia propone proprio di accettare il diverso degli altri, quale fonte per l'accrescimento della nostra ricchezza interiore. Tale diversità è evidenziata dalle 12 Colonne riportanti i segni dello Zodiaco, da Ariete ai Pesci: una realtà inconfutabile che il Massone deve assolutamente accettare. Secondo il Mosca, tutto il Lavoro Muratorio si svolge, in ciascuno dei tre Gradi, su tre diversi livelli: fisico (Apprendista), animico (Compagno d'Arte) e spirituale (Maestro).

  • 1) In Grado di Apprendista il Lavoro Muratorio deve tendere alla realizzazione (padronanza) sul piano fisico, con l'assunzione di un atteggiamento di carattere positivo-attivo, con riferimento preponderante all'elemento Fuoco (primo di Ariete)ed agli altri elementi primi (Terra prima di Toro, Aria prima di gemelli, Acqua prima di Cancro). Si tratta cioè di incanalare lo slancio entusiastico, il desiderio, il volere, l'essere fuoco del neo Iniziato, la sua forza, nella conquista del Silenzio, nella ricerca razionale e nella profondità dell'osservazione, nell'apertura all'interiorità e nell'avviamento del cammino sul sentiero di rettitudine e di elevazione che è il solo mezzo per rendere effettiva e reale l'Iniziazione virtuale ricevuta dalla Loggia.
  • 2) In Grado di Compagno d'Arte il Lavoro deve tendere alla realizzazione (padronanza) sul piano animico, con l'assunzione di un atteggiamento di carattere negativo-ricettivo, con riferimento preponderante all'elemento Acqua (seconda di Scorpione) ed agli altri elementi secondi (Fuoco secondo di Leone, Terra seconda di Vergine, Aria seconda di Bilancia). Si tratta cioè di indagare sempre più in sé stessi, di dominare la psiche e gli autocondizionamenti del carattere e della passionalità, di verificare le proprie capacità sensoriali, di vincere le emozioni e le suggestioni, di superare la fantasia nei suoi aspetti di ombra e di irrealtà, per attingere all'immaginazione ed aprirsi alla dimensione artistica ed all'archetipo della Bellezza.
  • 3) In Grado di Maestro il lavoro deve tendere alla realizzazione (padronanza) sul piano spirituale, con l'assunzione di un atteggiamento di carattere equilibrante, con riferimento preponderante all'elemento Aria (terza di Acquario) ed agli altri elementi terzi (Fuoco terzo di Sagittario, Terra terza di Capricorno, Acqua terza di Pesci). Si tratta cioè di dominare la mente, di conquistare la più difficile delle libertà, quella interiore, dagli idoli e dalle incrostazioni dogmatiche e dottrinarie, di acquisire tutto il "sapere saputo" per giungere alla Conoscenza, nonché di aprirsi all'intuizione della Legge che è dentro e fuori di noi e, purificati, perseguire la concretizzazione degli ideali a cui aspiriamo.

Gli antichi rituali spiegano che:

  • Tre Fratelli formano una Loggia "semplice";
  • Cinque Fratelli formano una Loggia "giusta";
  • Sette Fratelli formano una Loggia "giusta e perfetta".
  • La Loggia semplice corrisponde all'uomo pensante, ovvero analogicamente all'Uomo che: è formato da fisico (Sole), Anima (Luna) e Spirito (Mercurio); si pone sui tre piani (fisico, animico e spirituale) la problematica dell'esistenza, e cerca la risposta ai quesiti "Chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo". Questo è il livello in cui si esplica il Lavoro dell'Apprendista, contraddistinto dal numero 3 (età, passi, gradini, batteria, toccamento, il Delta luminoso, ecc.).
  • La Loggia giusta corrisponde all'uomo che prende coscienza di sé, cioè analogicamente all'Uomo che: oltre alle componenti qualitative citate acquisisce la Forza (Marte) e la Bellezza (Venere); indaga e padroneggia la Legge Binaria, anche nel suo aspetto di Bene e di Male, con tutte le relative implicazioni interiori. Questo è il livello in cui si esplica il Lavoro del Compagno, contraddistinto dal numero 5
  • La Loggia perfetta corrispondente alla Maestria, cioè analogicamente all'Uomo che: oltre alle cinque componenti qualitative citate, prende coscienza della Giustizia (Giove) e del rigore (Saturno); è padrone della Legge Binaria sui tre piani, ed applica la Giustizia ed il Rigore a sé stesso, ai fratelli, all'Umanità, come espressione della legge Cosmica, esercitando il suo libero arbitrio. È il livello in cui si esplica il Lavoro del maestro, che è contraddistinto dal numero 7 e più (età, batteria, gradini, Menorah o candelabro a sette braccia, ecc.).

Tutte le indicazioni qui riportate, essendo espresse nell'ambito della scienza esoterica, sono del tutto scevre da qualsiasi implicazione moralistica e profana. Inoltre va ricordato che il Tempio è rappresentazione del Cosmo, per cui i riferimenti planetari non attengono al dominio dell'astrologia intesa volgarmente. Essi non sono che l'esemplificazione analogica delle sette energie o forze collegate dalla tradizione ai sette pianeti. Il fatto che la scienza astronomica abbia scoperto urano, Nettuno e Plutone non scardina gli antichi schemi interpretativi. Questi tre ultimi pianeti posti oltre l'orbita di Saturno potrebbero benissimo essere collocati in uno schema simbolico che tenga conto di dieci, anziché di sette, distinzioni, come avviene difatti nell'antica chiave tradizionale della Qabalah, a base denaria, ed in altre implicazioni, come l'Albero Sefirotico.

L'intero Lavoro Muratorio citato, compresi i riferimenti alle energie elementali, zodiacali e planetarie (i sette pianeti luminari comprendono anche il Sole e la Luna), possono essere rappresentati sinteticamente dallo schema riportato, definibile come la schematizzazione del lavoro Muratorio singolo e di gruppo, nei tre diversi Gradi. Infatti gli Apprendisti lavorano sui segni legati ai quattro elementi primi, attinenti il piano fisico, i Compagni sui segni legati ai quattro elementi secondi, attinenti il piano animico, ed i Maestri sui segni legati ai quattro elementi terzi, attinenti il piano spirituale. Nella simbologia Muratoria i dodici segni zodiacali corrispondono a qualità e conquiste interiori, ovvero:

  • Primo Grado (Apprendista): piano fisico, attivo, volitivo, razionale e solare - Ariete: spirito d'iniziativa, razionalità - Toro: volontà, capacità creativa - Gemelli: agilità mentale, adattabilità - Cancro: interiorizzazione, sensibilità;
  • Secondo Grado (Compagno d'Arte): piano animico, ricettivo, psichico, lunare - Leone: sincerità, attività realizzativa - Vergine: discernimento, analisi interiore - Bilancia: equilibrio, elevazione verso la spiritualità - Scorpione: rigenerazione emozionale, trasmutazione;
  • Terzo Grado (Maestro): piano spirituale, intellettuale, equilibrante, mercuriale - Sagittario: saggezza, speculazione supercosciente - Capricorno: concretezza, realizzazione degli ideali spirituali - Acquario: intuizione, formulazione degli ideali universali - Pesci: superamento della natura emozionale, purificazione.

In conclusione, rappresentando la Loggia l'Uomo ed il Cosmo, può avere una composizione ideale, in senso analogico, di 22 Fratelli. Infatti 22 sono le energie viste nei vari schemi di riferimento, e precisamente: 3 energie elementali primarie (Fuoco, Acqua ed Aria, che si concretizzano nel quarto elemento Terra), 7 energie planetarie e 12 energie zodiacali.