Mitologia indiana

Da Esopedia, l'Enciclopedia dell'[[Ordine Martinista Antico e Tradizionale|O.M.A.T.]] per gli Iniziati.

La mitologia indiana o mitologia indù raggruppa un gran numero di miti che descrivono l'antica epoca in cui vivevano le divinità creatrici e ordinatrici del cosmo, insieme col loro corteggio di altri personaggi leggendari, intramezzati da discorsi filosofici e morali. È la base dell'induismo e ha influenzato la filosofia indiana e altre religioni come il buddismo e il giainismo.

Le divinità indiane sono nell'ordine di centinaia, ognuna rappresenta un elemento della vita, anche semplice. Il Pantheon delle Divinità indù è estremamente variegato e proprio questa sua ampiezza ha portato parecchi a ritenere l'Induismo una religione politeista.

Uno studio approfondito mostra invece l'inesistenza di un politeismo, ma piuttosto uno spinto enoteismo. Quando ci si confronta con le forme del Divino in India, occorre considerare che in realtà non esiste una religione indù, ma è l'Occidente che la considera tale perché non è in grado di concepire la molteplicità delle forme del Divino e, soprattutto, non è concepibile la tolleranza religiosa.

Quando vediamo le figure di Ganesha (o Ganapati) o Vishnu, dobbiamo pensare a due distinte divinità, ma a due diversi culti seguiti da persone diverse per etnia, localizzazione geografica, storia e cultura. L'India per certi versi è una contraddizione. E' stata forse l'unico paese al mondo ad avere conquistato l'indipendenza dalla colonizzazione britannica attraverso l'uso del principio della ahimsa (non violenza) grazie all'illuminata azione del Mahatma Ghandi. Ma è altresì vero che subito dopo l'indipendenza si verificarono degli scontri sociali fra i musulmani e gli indù, perché non si riuscì a mantenere integra l'unità nazionale e quella che in passato era un insieme organico di stati, venne suddiviso in India, Pakistan e, in seguito, Bangladesh.

I tanti culti si accompagnano a migliaia di dialetti e sottodialetti, a migliaia di sottocaste. Anche il sistema delle caste ha influito sui culti delle genti d'India.

Infatti è vero che esistono 4 caste principali (del sacerdotale, guerriero, commerciante, operaio) più i fuoricasta, ma è altresì vero che ognuna di questa al suo interno prevede migliaia di sottocaste, dipendenti dai luoghi di origine, dalle diverse corporazioni di lavoro, dai dialetti e dagli dei tutelari.

Cercare di spiegare questo aspetto ad un occidentale non è facile, specialmente ad un protestante, mentre forse sarà più facile che un cattolico capisca. Per i cattolici i santi sono delle figure importanti di intermediazione fra il cielo e la terra. Queste figure per taluni acquisiscono una tale importanza che diventano centrali nella devozione e nei culti. Non che il Divino o la sua incarnazione divenga non importante, semplicemente Esso viene adorato attraverso l'adorazione del Santo, considerato a tutti gli effetti una manifestazione del Divino e della sua Volontà.

Si può essere devoti di un particolare Santo, mentre gli altri possono andare incontro ad un totale disinteresse. Ma mai ci verrebbe in mente di non considerarli ugualmente santi, esulano semplicemente dal nostro interesse. Questo avviene perché in Occidente esistono delle Chiese che si sono secolarizzate e organizzate, accettando degli organi centrali di controllo e emanazione della Dottrina a cui tutti si attengono.

L'India, nel corso dei secoli, ha visto nascere migliaia di filosofi realizzati e, tranne pochi (vedere Buddhismo e Jainismo), tutti hanno riconosciuto l'autorità dei Veda, dando vita ai sei darshana bramanici. Questi darshana sono i sistemi filosofici dell'India e in essi i vari culti trovano le radici teologiche.

Contemporaneamente questi rishi o saggi o filosofi o santi o illuminati o realizzati o avatara, così come venivano chiamati dai contemporanei partecipavano (in toto o parzialmente) alla vita sociale delle comunità ove vivevano (anche quando si ritiravano nella foresta o sulle montagne più alte, alcuni mantenevano un contatto con la società attraverso i discepoli che ne diffondevano l'insegnamento. La pura metafisica è difficile da spiegare a chi non abbia affrontato la natura dell'essere, e per una tale opera occorrono particolari qualificazioni, non ultima un disponibilità alla rinuncia agli attaccamenti al mondo profano. La metafisica è un'esperienza diretta, è la vera spiritualità e prescinde da ogni aspetto eruditivo, emotivo o di attività. Se è difficile trasmettere l'esperienza metafisica, è possibile tramandarne la testimonianza attraverso la metafora, la parabola, il mito e quindi la religione.

La percezione del sovrannaturale è una qualità innata nell'uomo, e fin dalla preistoria troviamo l'insorgenza dei culti. L'intuizione dell'esistenza di un ordine superiore che regolasse il mondo e l'intero creato è presto sorta e si è organizzata all'interno delle singole comunità (e poi etnie). Nel tempo alcuni hanno esplorato a fondo questa intuizione e si sono resi conto che questo ordine superiore, che possiamo iniziare a chiamare Dio, non era un qualcosa di separato dal mondo, ma lo stesso mondo ne era la manifestazione e pertanto era raggiungibile anche attraverso una ricerca interiore.

Quindi i culti si sono sviluppati indipendentemente dalla filosofi, ma presto sono stati usati per testimoniare la metafisica del Divino da parte degli illuminati. L'India è un luogo ove esiste ancora la religione primordiale, mantenuta viva nonostante le invasioni che nei millenni hanno portato nuova linfa genetica e culturale.

I rishi riuscirono a mostrare come in ogni culto fosse contenuta la via per accedere al Divino e che quella forma che ogni culto adorava altro non era che una forma della Realtà Assoluta o Dio impersonale.

Di fronte a questi saggi che sostenevano tutti la medesima cosa, fu facile comprendere che gli altri culti adoravano sempre lo stesso Divino in altra forma.

Tranne durante le dominazioni islamiche e la riforma buddista, non c'è mai stata una coincidenza fra potere politico e potere religioso. Infatti la classe dominante in India non è mai stata quella dei bramani, ma quella degli ksatriya, ossia quella dei guerrieri. Nessuno ha mai dichiarato eretiche o sterminato le altre chiese o gli altri oppositori religiosi come sono solite fare le religioni semitiche. Né, a parte la breve parentesi del Buddismo, non è esistito in India il concetto di proselitismo. Nel momento stesso che tutti i culti adoravano lo stesso Dio in forma diversa, non c'era motivo di combattere lotte fratricide ed inutili.

Quando il santo, il saggio, il profeta, il Maestro che vedi come Maestro, come manifestazione del tuo Dio, ti dice che quel tuo Dio è unico ed assoluto e la forma che vedi è solo una delle sue tante, e che quella del tuo vicino è una di queste, non puoi combattere il tuo vicino in nome di questa forma, né tanto meno cercare di convincerlo che la tua forma è la migliore: si tratta solo di forme.

Questo ha permesso ad un enorme sviluppo di forme del Divino, a cui i poeti e mistici hanno cucito intorno storie e parentele, per mostrare come tutte fossero sempre e solo Una.


La mitologia vedica

Exquisite-kfind.pngLo stesso argomento in dettaglio: Vedismo e Veda.

I più antichi testi mitologici indiani sono i quattro Veda, che sarebbero stati rivelati e poi trasmessi per via orale prima di essere messi in forma scritta in differenti epoche avanti Cristo. Questi testi sono all'origine dell'induismo.

La trinità indù

Exquisite-kfind.pngLo stesso argomento in dettaglio: Trimurti.

La mitologia indù si fonda su una trinità:

  • Brahma, responsabile della creazione
  • Vishnu, responsabile del mantenimento
  • Shiva, responsabile della distruzione

La particolarità della mitologia indù risiede nel pragmatismo di questa trinità. Questi tre aspetti dell'eternità influiscono direttamente sul destino dell'uomo, manifestandosi nella dimensione temporale.

Le epopee

Exquisite-kfind.pngLo stesso argomento in dettaglio: Itihasa.

I principali racconti epici sono il Ramayana, il Mahabharata e i Purana. Questi testi hanno una grande influenza sulla cultura indiana, raccontano la storia degli dei, servendo da parabola e da fonte di devozione per gli induisti.

Animali

Dei

  1. Abhijit
  2. Adimurti
  3. Aditya
  4. Agastya
  5. Aghora
  6. Agni
  7. Ahalya
  8. Ahi
  9. Aindra
  10. Airavata
  11. Ambika
  12. Ammavaru
  13. Amrita
  14. Anala
  15. Ananta
  16. Anantesa
  17. Andhaka
  18. Angiras
  19. Angirasa
  20. Anila
  21. Annamurti
  22. Annapurna
  23. Ansa
  24. Anumati
  25. Anuradha
  26. Apa
  27. Apala
  28. Apam Napat
  29. Apsara
  30. Aranyani
  31. Ardhanari
  32. Ardhanarisvara
  33. Ardra
  34. Arjuna
  35. Arundhati
  36. Aryaman
  37. Aslesa
  38. Astamatara
  39. Astomi
  40. Asura
  41. Asvayujau
  42. Asvins
  43. Atharva Veda
  44. Athravan
  45. Aticandika
  46. Atman
  47. Atri
  48. Avaloketishwara
  49. Avatar
  50. Ayyappan
  51. Badi Mata
  52. Bagala
  53. Bala
  54. Baladeva
  55. Balahadra
  56. Balakrsna
  57. Balarama
  58. Bali
  59. Balin
  60. Bana
  61. Banga
  62. Banka-Mundi
  63. Banyan
  64. Behula
  65. Bhadra
  66. Bhaga
  67. Bharadvaja
  68. Bharani
  69. Bharat Mata
  70. Bharati
  71. Bhavani
  72. Bhima
  73. Bhimadevi
  74. Bhishma
  75. Bhramari
  76. Bhrigu
  77. Bhrihad-Araniaka
  78. Bhu, Bhumi
  79. Bhubanesvar
  80. Bhudevi
  81. Bhumiya
  82. Bhuta
  83. Bhutamata
  84. Bhuta-Nayaki
  85. Bhutesvar
  86. Bhuvanesvara
  87. Bhuvaraha
  88. Bija
  89. Bija-Mantra
  90. Bogavati
  91. Bombay Kamayan
  92. Brahma
  93. Brahmani
  94. Brahmapura
  95. Brihaspati
  96. Buddha
  97. Buddhi
  98. Budha
  99. Budhi Pallien
  100. Chaitanya
  101. Chama
  102. Chamunda
  103. Chanda
  104. Chandanayika
  105. Chandarupa
  106. Chandavati
  107. Chandesvara
  108. Chandi
  109. Chandika
  110. Chandogra
  111. Chandra
  112. Chandrasekhara
  113. Chaturmurti
  114. Chaya
  115. Chinnamastaka
  116. Chitra
  117. Chitragupta
  118. Daityas
  119. Daksha
  120. Danu
  121. Dasyus
  122. Deo
  123. Deva
  124. Devaki
  125. Devapurohita
  126. Devasena
  127. Devata
  128. Devi
  129. Dhanistha
  130. Dhanvantari
  131. Dhara
  132. Dharani
  133. Dharma
  134. Dharti Mata
  135. Dhatar
  136. Dhatri
  137. Dhisana
  138. Dhruva
  139. Dhumavati
  140. Dhumorna
  141. Dhumravati
  142. Dhurjati
  143. Diti
  144. Draupadi
  145. Drug
  146. Durgha
  147. Dyaus
  148. Dyaus Pita
  149. Dyavaprthivi
  150. Dyotana
  151. Gandharvas
  152. Ganesha
  153. Ganga
  154. Garuda
  155. Guari
  156. Haimavati
  157. Halayudha
  158. Hanuman
  159. Harihara
  160. Hindu mythology
  161. Hiranyagarbha
  162. Hiranyakashipu
  163. Ida
  164. Imra
  165. Indra
  166. Indrani
  167. Isha
  168. Jaganmatri
  169. Jagganath
  170. Jalamdhara
  171. Kaitabha
  172. Kali
  173. Kali Ma
  174. Kalki
  175. Kama
  176. Karttikeya
  177. Kasyapa
  178. Kimpurushas
  179. Kinnaras
  180. Krishna
  181. Kubera
  182. Kurma
  183. Kuru
  184. Lakshmi
  185. Langali
  186. Lokapalas
  187. Mahadeva
  188. Mahakala
  189. Maitreya
  190. Makara
  191. Manasa-Devi
  192. Manu
  193. Marut
  194. Matarisvan
  195. Matrika
  196. Matsya
  197. Maya
  198. Meru
  199. Minaksi
  200. Mitra
  201. Moksa
  202. Nagas
  203. Nakshatras
  204. Namuci
  205. Nandini
  206. Narada
  207. Naraka
  208. Naryana
  209. Nirriti
  210. Nirrta
  211. Nirrti
  212. Parvati
  213. Pashupati
  214. Paulomi
  215. Pishashas
  216. Prabhasa
  217. Prajapati
  218. Prajapatis
  219. Preta
  220. Prisni
  221. Prithivi
  222. Prithu, Prithi
  223. Puchan
  224. Puranas
  225. Purusha
  226. Pushan
  227. Rahu
  228. Raksha
  229. Raktavija
  230. Ram
  231. Rama
  232. Ramachandra
  233. Rati
  234. Ratri
  235. Ravana
  236. Ravi
  237. Rhibus
  238. Rig Veda
  239. Rishis
  240. Risis
  241. rta
  242. Rudra
  243. Rukmini
  244. Sadhyas
  245. Sajigor
  246. Sama Veda
  247. Sambara
  248. Sanjina
  249. Sarama
  250. Saranyu
  251. Sarasvati
  252. Sati
  253. Savitar
  254. Savitr
  255. Savitri
  256. Savriti
  257. Sesha
  258. Shakti
  259. Shasti
  260. Shesanaga
  261. Shiva
  262. Sita
  263. Skambha
  264. Skanda
  265. Soma
  266. Sri
  267. Sura
  268. Surya
  269. Svaha
  270. Svarga
  271. Tara
  272. Taraka
  273. Trimurti
  274. Trisiras
  275. Tvashtri
  276. Uma
  277. Upanishads
  278. Urvasi
  279. Ushas
  280. Vach
  281. Vamana
  282. Vanadevatas
  283. Varaha
  284. Varuna
  285. Vasishtha
  286. Vasu
  287. Vasudeva
  288. Vasuki
  289. Vayu
  290. Vedas
  291. Vena
  292. Vidyadharas
  293. Virabhadra
  294. Viraj
  295. Vishnu
  296. Visvakarma
  297. Vivasvat
  298. Vrihaspati
  299. Vritra
  300. Yajur Veda
  301. Yaksha
  302. Yama
  303. Yami
  304. Yamuni
  305. Yogini
  306. Yoni
  307. Yuga

Festività

Leggende

Località

Oggetti

Personaggi ed Eroi

Popoli

Bibliografia

Collegamenti esterni

Voci correlate

Collegamenti esterni

Induismo Portale Induismo: accedi alle voci di Esopedia che trattano di induismo