Tau

Da Esopedia, l'Enciclopedia dell'[[Ordine Martinista Antico e Tradizionale|O.M.A.T.]] per gli Iniziati.

File:TauGrande.jpg

PRONUNCIA:

T. Esempio: TORAH

VALORE NUMERICO (GHEMATRIA)

Il valore numerico della Tau è 400

COSA CI RIVELA

La lettera TAV rappresenta verità e perfezione. Le lettere SHIN e TAV sono vicine nell'alfabeto, nonostante esprimano concetti opposti: SHIN sta per SHEKER (falso) e TAV sta per EMET (verità). (Shabbat 104a) Contrariamente a molti altri casi, in cui è la prima lettera del nome a dare il significato, nel caso di EMET (verità), l'ultima lettera, TAV lega il nome al significato. Questo allude alla natura della verità: anche se all'inizio essa pare essere meno attraente della falsità, alla fin fine la verità prevale. La verità è eterna, ma quando le viene tolta la ALEF, che è il più piccolo valore di EMET (verità), allora rimane la MET (morte). (Maharal). Tutte le lettere della parola EMET (verità) poggiano su basi solide, mentre le lettere della parola SHEKER (falso) - nella Torà scritta - poggiano su un punto solo, risultando così molto instabili. L'idea espressa è che SHEKER EN LA RAGLAIM (le bugie non hanno gambe) (Tikunei zohar 475). Da questo probabilmente derviva il proverbio "Le bugie hanno le gambe corte". Al serpente, prima creatura al mondo a dire le bugie, furono tolte le zampe, e fu condannato a strisciare. (Rashi, Beresht 3:14) Il Midrash racconta di una conversazione tra il Creatore e gli angeli: Prima di creare Adamo, Dio, nella Sua modestia, si consigliò con gli angeli. L'angelo chiamato HESSED (bontà) disse: "Crea l'uomo, così che possa fare buone azioni". EMET (verità) replicò : "Non creare l'uomo, perchè egli sarà pieno di distorsioni". TZEDEK (giustizia) disse: "Crea l'uomo, affinchè egli sia giusto". Per ultimo, SHALOM (pace) si oppose: "L'uomo sarà pieno di conflitti". I Salmi descrivono questo dibattito con: "bontà e verità si cozzarono, giustizia e pace si incontrarono" (Salmi 85:11). Dio decise a favore di chi appoggiava la creazione. (Rashi) Egli prese EMET (verità) e la buttò a terra (Daniel 8:12). In questo gesto le Milizie Celesti videro una degradazione della Verità. Esse dissero che l'esposizione ai mortali avrebbe messo in pericolo la Verità, e richiesero quindi nei Salmi (85:12) "la Verità germoglierà dalla terra verso il cielo". La verità è così potente che prevarrà anche sulla terra, nonostante tutte le avversità. (Bereshit Rabbà 8:5)


Questa lettera ha la stessa raffigurazione (T) in vari alfabeti, come il siriaco, il fenicio, il greco e l'ebraico. È il simbolo di elevazione spirituale, ed anche della croce, particolarmente privilegiato da San Francesco d'Assisi. Secondo una leggenda ripresa da A. de Saint-Albin (Le Francs Maçons, 1862), il simbolo del T. sarebbe stato ideato da Matusael, uno dei figli di Caino, come segno di riconoscimento per i suoi discendenti.


Massoneria

Nella cerimonia di iniziazione al Grado di Maestro, il Venerabilissimo, riferendo ai Fratelli la Leggenda di Hiram, ad un certo punto dice: "Ad un segno di Hiram, tutti i volti si rivolgono verso di lui. Il Maestro allora alza il braccio destro e, con la mano aperta, traccia una linea orizzontale, dalla cui metà fa cadere una linea perpendicolare che raffigura due angoli retti, a modo di squadra, segno con cui i Siriani riconoscevano la lettera T".

La lettera T. è impressa tre volte nel grembiule del Maestro Venerabile e degli alti Dignitari dell'istituzione massonica, nonché in quelli del Capitolo dell'Arco Reale, sia inglese che del Rito Americano, o di York. Fa infine parte del particolare rituale di consacrazione del Tempio per i Lavori all'aperto.